Il numero 39 di giugno 2025 della rivista alvento.
La magia dell’estate che inizia e di una corsa ciclistica che da sempre unisce il Paese.
[alvento is a state of mind]
«C’era un’altra vita che avrei potuto avere, ma sto vivendo questa».
– Kazuo Ishiguro, Quel che resta del giorno (1989)
Ci sono una serie di motivi per cui il periodo tra maggio e giugno è speciale per tutti noi. Le giornate sono lunghe, molto lunghe. Il che significa più ore in sella e meno stress. Fa caldo, ma non quel caldo esagerato, si sta bene, un po’ a tutte le ore, anche quando il sole pizzica sugli avambracci. E poi c’è il Giro d’Italia, l’evento che più di qualunque altro unisce il Paese. È l’inizio dell’estate, che profuma di promesse, di un qualcosa di bellissimo che verrà e che aspettavamo da tempo. E noi ciclisti siamo tutti un po’ sognatori, per cui tutto questo ci piace esageratamente. È di questo che parla #alvento39
Il numero 39 di giugno 2025 della rivista alvento.
La magia dell’estate che inizia e di una corsa ciclistica che da sempre unisce il Paese.
[alvento is a state of mind]
«C’era un’altra vita che avrei potuto avere, ma sto vivendo questa».
– Kazuo Ishiguro, Quel che resta del giorno (1989)
Ci sono una serie di motivi per cui il periodo tra maggio e giugno è speciale per tutti noi. Le giornate sono lunghe, molto lunghe. Il che significa più ore in sella e meno stress. Fa caldo, ma non quel caldo esagerato, si sta bene, un po’ a tutte le ore, anche quando il sole pizzica sugli avambracci. E poi c’è il Giro d’Italia, l’evento che più di qualunque altro unisce il Paese. È l’inizio dell’estate, che profuma di promesse, di un qualcosa di bellissimo che verrà e che aspettavamo da tempo. E noi ciclisti siamo tutti un po’ sognatori, per cui tutto questo ci piace esageratamente. È di questo che parla #alvento39