Il numero 38 di aprile 2025 della rivista alvento.
La strana alchimia del ciclismo consiste nel trasformare il dolore in soddisfazione.
[alvento is a state of mind]
«Il dolore non è altro che la sorpresa di non essere preparati alla sofferenza».
– MILAN KUNDERA, L’insostenibile leggerezza dell’essere (1984)
Lo chiamano inferno del Nord. È il terreno delle classiche di primavera, quello dove i più grandi campioni si confrontano e si scontrano per scrivere il proprio nome nella leggenda. È dove il dolore fisico raggiunge la sua sublimazione per trasformarsi, per quanto possibile, in epica soddisfazione. Questo sentimento del Nord appartiene a tutti noi che andiamo in bicicletta, non c’è bisogno di correre il Fiandre o la Roubaix.
Alvento 38 vi trasporta in questa dimensione, ora che l’attesa per la stagione delle corse è finita ed è un susseguirsi di grandi eventi e di pedalate serali dopo il lavoro, sfruttando la luce che allunga sempre di più le giornate.
Il numero 38 di aprile 2025 della rivista alvento.
La strana alchimia del ciclismo consiste nel trasformare il dolore in soddisfazione.
[alvento is a state of mind]
«Il dolore non è altro che la sorpresa di non essere preparati alla sofferenza».
– MILAN KUNDERA, L’insostenibile leggerezza dell’essere (1984)
Lo chiamano inferno del Nord. È il terreno delle classiche di primavera, quello dove i più grandi campioni si confrontano e si scontrano per scrivere il proprio nome nella leggenda. È dove il dolore fisico raggiunge la sua sublimazione per trasformarsi, per quanto possibile, in epica soddisfazione. Questo sentimento del Nord appartiene a tutti noi che andiamo in bicicletta, non c’è bisogno di correre il Fiandre o la Roubaix.
Alvento 38 vi trasporta in questa dimensione, ora che l’attesa per la stagione delle corse è finita ed è un susseguirsi di grandi eventi e di pedalate serali dopo il lavoro, sfruttando la luce che allunga sempre di più le giornate.